LONGFORM
Storie, reportage, interviste. Un giornalismo lento e ragionato
per indagare meglio cultura, storia e carattere dell’Europa Centrale.
Il 12 aprile si vota in Ungheria. Dopo 16 anni consecutivi al potere, il premier Viktor Orbán e il suo partito Fidesz rincorrono nei sondaggi. In testa vi sono Péter Magyar e il suo movimento, Tisza. Cosa cambierebbe qualora Orbán uscisse sconfitto dalle urne? La nostra guida a un voto decisivo.
116mila profughi polacchi trovarono rifugio in Iran a partire dal 1942. Isfahan ospitò migliaia di bambini dalla Polonia in attesa di emigrare altrove, mentre a Teheran rimasero centinaia di loro connazionali anche dopo la Seconda guerra mondiale. Storia dei polacchi di Persia.
Il miliardario ed ex primo ministro Andrej Babiš ha vinto nettamente le parlamentari ceche. Analisi di un ritorno vincente e di una sconfitta, quella del premier uscente Petr Fiala, per capire dove andrà la Repubblica Ceca nel prossimo futuro.
Nonostante la democrazia polacca sia nata da un sindacato, Solidarność, oggi i lavoratori e le lavoratrici sono soli e isolati più che mai. Con qualche eccezione.
Il 18 maggio in Polonia si vota per il primo turno delle presidenziali. Per conoscere il successore di Andrzej Duda occorrerà attendere il ballottaggio del 1 giugno. Ecco uno speciale per delineare lo scenario, presentarvi i principali protagonisti e raccontarvi quanto potrebbe succedere.
Nel 1802, cinquemila soldati polacchi arrivano ad Haiti per schiacciarne la rivoluzione contro gli occupanti francesi. Centinaia di loro sposano la causa degli insorti e si stabiliscono sull’isola.
Il cambiamento climatico impone importanti sfide al sistema idrogeologico polacco. In particolare i fiumi Vistola e Oder sono stati protagonisti di gravi avvenimenti, tra siccità, alluvioni e catastrofi ambientali. Ma qualcosa si può ancora fare.
Ritratto di György Magyar, l'avvocato difensore di Ilaria Salis. Principe del foro di Budapest, ha difeso anche il ‘bandito del whisky’ e i parenti delle vittime dei fanghi rossi. Indossa camicie sgargianti ed è presenza fissa sulla tv ungherese.